In Mountain bike

Rio di Èores

Nel 2001 la famosa Transalp Challenge ha percorso in parte il sentiero del Rio di Èores: una salita lunga ma piacevole.

  • Punto di partenza: San Pietro
  • Chilometri: 33 km
  • Altitudine s.l.m.: 1.550 m
  • Altitudine del punto di partenza: 1.105 m
  • Altitudine del punto di arrivo: 1.105 m
  • Stagione ideale: da aprile a ottobre
  • Punto più elevato: Ponte Russis 1.735 m
  • Grado di difficoltà:
    Valutazione del percorso: da 1 a 5
    Condizioni: 4
    Abilità: 2
    Paesaggio: 3
  • Percorribile: da aprile a ottobre
  • Possibilità di sosta: Ristori Moar e Muntwiesen 

Descrizione del percorso: da San Pietro si raggiungono i masi Jochhöfen, per poi scendere verso Tiso e successivamente verso Albés, dove inizia il sentiero del Rio di Èores/Aferer Bachweg (Transalp 2001). Si prosegue fino a raggiungere la Brixner Dolomitenstraße, che si abbandona dopo 360 m, per svoltare a destra. Passando per una strada forestale lunga 8 km si raggiungono i primi masi sovrastanti la Val di Funes. L’itinerario può venire allungato a piacere, introducendo una deviazione a Plose o al Passo delle Erbe/Würzjoch.

Giro del Passo

Questo itinerario conduce lungo i pendii del dorso boscoso della montagna che divide la Val di Èores/Aferer Tal dalla Val di Funes.

  • Punto di partenza: San Pietro
  • Chilometri: 26,5 km
  • Altitudine s.l.m.: 836 m
  • Altitudine del punto di partenza: 1.145 m
  • Altitudine del punto di arrivo: 1.145 m
  • Percorribile: da maggio a ottobre
  • Punto più elevato: Ponte Russis 1.735 m
  • Grado di difficoltà:
    Condizioni e abilità: da 1 a  5
    Condizioni: 2 (ai punti 9 e 12 è possibile interrompere il tour)
    Abilità: 1
    Paesaggio: 3
    Possibilità di sosta: Ristoro Moar


Descrizione del percorso:
dopo i masi Jochhöfen, dalla posizione particolarmente suggestiva, si prosegue, passando per il passo, sul lato settentrionale, dove si può ammirare la conca di Bressanone e, sullo sfondo, i ghiacciai della valle Zillertal. Dopo 3 km scarsi di strada forestale ci si sposta nuovamente sul lato meridionale, si passa accanto ai Tschaufisserhöfen fino a Colle, punto in cui ci si porta ancora una volta sul lato settentrionale. Dopo 4 salite e discese si raggiunge la Brixner Dolomitenstraße per proseguire poi sulla strada del Passo delle Erbe/Würzjoch che conduce in Val di Funes.

Lusón – Forcella di Lusón – Rifugio Monte Muro

Questo itinerario conduce in Val di Lusón/Lüsner Tal. Per tre quarti il percorso è costituito da stradine strette ed asfaltate. All’inizio si segue la strada del Passo delle Erbe/Würzjoch per raggiungere poi la Val di Lusón.

  • Punto di partenza: San Pietro di Funes
  • Chilometri: 60 km
  • Altitudine s.l.m.: 2.140 m
  • Altitudine del punto di partenza: 1.145 m
  • Altitudine del punto di arrivo: 1.145 m
  • Stagione ideale: da giugno a ottobre
  • Punto più elevato: Rifugio Monte Muro/Maurerberg Hütte 2.120 m
  • Grado di difficoltà:
    Valutazione del percorso: da 1 a 5
    Condizioni: 5
    Abilità: 2
    Paesaggio (Malghe di Lusón, Namladei, Colle): 4
  • Percorribile: da giugno a ottobre
  • Possibilità di sosta: Rifugio Monte Muro/Maurerberg Hütte, Rifugio Val del Lè/Turnaretschhütte, Ütia de Pörz


Descrizione del percorso: sopra il paese di Lusón inizia la lunga salita che porta alle stalle Glittnerställen. Dopo 1 km parte una nuova salita (ca. 1,5 km) che si può percorrere solo a piedi. Dal Rifugio Val del Lè/Turnaretschhütte, passando per la Forcella di Lusón/Lüsnerjoch, fino a Namladei è di nuovo possibile proseguire in bici. Inizia poi un’ulteriore salita che porta al Rifugio Monte Muro/Maurerberghütte ed è solo parzialmente percorribile in mountain bike. Da qui si scende verso la strada del Passo delle Erbe/Würzjoch, con breve salita allo stesso passo e discesa verso Funes.

Giro del Monte Putia (Transalp)

È questo uno degli itinerari altoatesini più suggestivi ma, a 2.410 m di altitudine, anche uno dei più duri. La Transalp Challenge 2001 è stata in parte percorsa su questi sentieri.

  • Punto di partenza: San Pietro – Pizzago/Pitzack
  • Chilometri: 59,8 km
  • Altitudine s.l.m.: 2.450 m
  • Altitudine del punto di partenza: 1.105 m
  • Altitudine del punto di arrivo: 1.105 m
  • Stagione ideale: da metà giugno a metà ottobre
  • Punto più elevato: Passo Poma/Kreuzkofeljoch 2.344 m
  • Grado di difficoltà:
    Valutazione del percorso: da 1 a 5
    Condizioni: 5
    Abilità: 2
    Discesa di ca. 100 m alla Malga Petzesalm (11): 4
    Paesaggio (Ranui, Malga Gampen, Prati del Putia): 5
  • Percorribile: da metà giugno a metà ottobre
  • Possibilità di sosta: Malga Zannes/Zanser Alm, Malga Gampen, Rifugio Genova/Schlüter Hütte, Passo delle Erbe/Würzjoch


Descrizione del percorso: partendo da Funes si aggirano il Monte Putia/Peitlerkofel e il Ruefen, o le Odle di Èores. La prima salita conduce al Rifugio Genova/Schlüterhütte e, ad un’altezza di 2.344 m, al Passo Poma/Kreuzkofeljoch. Da qui è possibile scorgere per la prima volta il Monte Putia/Peitlerkofel. Passando per i Prati di Putia/Peitlerwiesen si raggiungono Campill e San Martino da dove parte la seconda ascesa. Al punto 15 inizia una nuova e breve discesa; poi si raggiunge, passando da Antermoia/Untermoj, il Passo delle Erbe (2.007 m). La prima parte di questo percorso rappresenta un collegamento ideale tra Bressanone e San Vigilio in Val Badia, passando per Funes. Breve giro del Putia: con la scorciatoia Passo Goma/Gömajoch, Malga Fornellaalm, Passo delle Erbe si abbrevia il tour a 41 km, e a 1.550 metri di altitudine.

Rasciesa

Questo itinerario conduce su strade forestali, lunghe ed ombrose, fino a Tschannjoch. Su un sentiero selciato (è necessario spingere e portare la mountain bike per ca. 30 min.) si raggiunge la Rasciesa di Fuori/Auserraschötz.

  • Punto di partenza: San Pietro
  • Chilometri: 38 km
  • Altezza s.l.m.: 1.200 m
  • Altitudine del punto di partenza: 1.105
  • Altitudine del punto di arrivo: 1.105
  • Stagione ideale: da giugno a ottobre
  • Punto più elevato: Passo di Brogles/Broglessattel 2.119 m
  • Grado di difficoltà:
    Valutazione del percorso: da 1 a  5
    Condizioni: 4
    Abilità: 2 e 5
    Discesa da Brogles: 5, il resto 2
    Paesaggio (ved. altopiano della Rasciesa): 5
  • Percorribile: da giugno a ottobre 
  • Possibilità di sosta: Ramitzler Schweige, Malga Saltner, Rifugio Malga Brogles, Waldschenke, Ranuimüllerhof


    Descrizione del percorso: l’itinerario offre una delle viste panoramiche più suggestive delle montagne altoatesine (Dolomiti della Val Gardena, Castelrotto, Renon, Ortles). Si percorre un bel sentiero (il Gruppo delle Odle costantemente davanti al proprio sguardo) fino al Rifugio Malga Brogles, dal quale inizia la discesa, non semplicissima, in Val di Funes. Questa parte presenta tratti che costringono persino i professionisti a scendere da sella. La Rasciesa è raggiungibile anche passando dalla Forcella di Valluzza/Flitzerscharte (è necessario spingere e portare la mountain bike per ca. 30 min.): in questo modo si accorcia il percorso di ca. 12 km.

Val di Funes – Sentieri di Laion

Passando sull’ombroso pendio settentrionale del dorso della Rasciesa, l’itinerario conduce a Gnollhof, dal quale parte una strada forestale in leggera salita, lunga 4 km, che arriva fino al 4° tornante.

  • Punto di partenza: San Pietro di Funes –
    Pizzago/Pitzack scendendo verso la valle
  • Chilometri: 31,45 km
  • Altitudine s.l.m.: 1.100 m
  • Altitudine del punto di partenza: 1.105
  • Altitudine del punto di arrivo: 1.105
  • Stagione ideale: da aprile a novembre
  • Punto più elevato: barriera del sentiero forestale – 1.156 m
  • Grado di difficoltà:
    Valutazione del percorso: da 1 a 5
    Condizioni: 3
    Grado di difficoltà: 2
    Paesaggio: 3
  • Percorribile: da aprile a novembre (in caso di pioggia è preferibile la strada asfaltata da Laion a Gnollhof)
  • Possibilità di sosta: Albergo Gnoll Hof 

Descrizione del percorso: qui inizia la discesa verso Cevas/Tschövas, o Laion/Lajen. Seguendo il 6° sentiero si raggiunge Gnollhof. Si tratta di una vecchia strada forestale che si snoda nel bosco, al margine dei prati, ed è ombrosa anche in piena estate. Attenzione: rispettare gli escursionisti! Questo itinerario è un collegamento ideale tra la Val di Funes e la Val Gardena (Punto 10, collegamento per Cevas/Tschövas).

 

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