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Il Corpo Musicale: Laura Biasoli

Periodo: 30 luglio 06 agosto


  1. Titolo del corso > Il corpo musicale. Ascolto, movimento, espressione

  2. Breve descrizione del contenuto e della modalità organizzativa:

Attività laboratoriale espressivo-corporea che propone:

  • Lavoro sul corpo, individuale, a coppia, a piccoli gruppi o del gruppo nel suo complesso, basato su consegne precise del conduttore e sull’improvvisazione.

  • Utilizzo delle tecniche della DanceAbility®, dell’Espressione corporea®- metodo Susanne Martinet, di approccio al teatro e della musica associata al movimento.

  • Attività di ascolto e di scoperta di come e di quanto il corpo “sente”, percepisce, esprime, comunica, crea attraverso le emozioni e i suoi molteplici linguaggi.

  • Attività di esplorazione del movimento e sulle potenzialità creative di un limite dato.

  • Momenti di condivisione e di confronto tra i partecipanti sulle attività svolte all’inizio, durante ed a conclusione di ciascun incontro.

Nello specifico, le attività si articolano in:

1) Esercizi a corpo libero che sviluppano l'intelligenza corporeo-cinestesica e di conseguenza aumentano la capacità di usare il proprio corpo in modi molto differenziati ed abili, per fini espressivi oltre che concreti.

2) Esercizi a corpo libero con l'uso di alcuni oggetti come la palla, gli elastici, il foulard, i bastoncini di bambù ecc. che possono implicare movimenti di controllo globale o segmentarlo del corpo.

3) Esercizi interattivi con gli altri partecipanti che permettono di sviluppare una maggior capacità relazionale.

4) Sequenze create dai partecipanti (individualmente, in coppia, a piccoli gruppi o del gruppo nel suo complesso) che stimolano la disponibilità ad una propria continua e permanente messa in gioco, la riformulazione dell’immaginazione e della creatività, la valorizzazione della diversità, lo sviluppo del senso critico, la cura della forma e dello stile personale dell’improvvisazione (dalla quantità alla qualità).

METODOLOGIA

Le varie attività saranno pensate, proposte e adattate dal conduttore, di volta in volta, prima di ogni incontro e durante lo svolgimento dell’attività, con una progressione graduale, che considera:

  • le motivazioni e le attese che hanno spinto i singoli partecipanti ad iscriversi al Laboratorio;

  • la risposta/reazione, manifestata ad ogni esercizio, a livello individuale e gruppale, attraverso i movimenti corporei eseguiti durante l’attività pratica e la comunicazione verbale, durante i momenti di condivisione e di confronto;

  • le difficoltà, i limiti, le potenzialità e le risorse dei partecipanti;

  • l’evoluzione della realtà gruppale che si va via via formando e trasformando.

  1. Fascia di età dei partecipanti

Dai 15 anni ai 90 anni, con differenti abilità. (È possibile anche estendere la fascia d’età, a partire dai 7 anni)

Il Laboratorio è aperto a tutte le persone (dai 15 ai 90 anni) senza limiti di esperienza, abili e con disabilità, sia di tipo motorio, sia di tipo intellettivo medio – lieve. Si rivolge a chiunque abbia il desiderio di partecipare ad un percorso creativo di movimento e danza, nonché a tutte le persone che per motivi professionali o di studio possono avere interesse a partecipare (operatori del sociale, insegnanti, studenti universitari, terapeuti, fisioterapisti, attori, danzatori e insegnanti di danza).

Nel caso ci siano persone con disabilità, sono invitati a partecipare anche i loro familiari e amici; in ogni caso la partecipazione di ciascuno sarà attiva e autonoma.

  1. Durata giornaliera degli incontri > 2 (due) ore

  2. Spazi richiesti per le attività

Lo spazio ottimale è quello di una palestra o sala da danza, comunque uno spazio ampio vuoto, senza mobilia (solo un piccolo tavolo e/o una/due sedie per appoggiare PC e casse (piccole)/amplificatori), con prese elettriche, adatto alla danza, con pavimento in parquette o comunque adatto al lavoro a terra e con i piedi scalzi e/o calzini antiscivolo.

In ogni caso, la stanza più grande che avete.

N.B. Il numero di partecipanti è proporzionato allo spazio (e all’eventuale presenza di carrozzine, deambulatori ecc. se dovessero partecipare persone con limitazioni motorie). Minimo 8, massimo 20 partecipanti. Per quantificare il n. dei partecipanti, immaginare le persone distese a terra, supine, con le braccia aperte a croce e vedere quante posso stare nello spazio a disposizione. Esempio di proporzione: se si ha a disposizione una palestra grande - tipo campo pallavolo/basket - si può lavorare fino a un massimo di 30/35 persone.

(Non è escluso che, se le condizioni ambientali, metereologiche ecc. lo consentiranno, alcune attività possano essere effettuate all’aperto).

  1. Altro

  • L’eventuale materiale utilizzato - PC portatile/casse PC, CD di musica; palle per ginnastica correttiva, foulard, bastoncini di bambù, sassi, elastici, palloncini, fasce in tessuto, piume, oggetti sonori vari ecc. – verrà portato dal conduttore.

  • Dimostrazione finale: il gruppo che ha partecipato al laboratorio espressivo-corporeo si esibirà a conclusione del percorso/soggiorno.

  • Per svolgere l’attività è necessario indossare abbigliamento comodo e calzini antiscivolo.

Laura Biasioli

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